IL silenzio e il dolore

Il silenzio mi fa compagnia

in questa mattina che scivola via

troppo lenta, e che sembra eterna,

tanto da farmi perdere ogni energia.

Apro la finestra e, dato che i miei occhi non vedono,

ascolto il silenzio intorno

e me lo godo, perché in fondo

sentendo io guardo il mondo.

Il silenzio ha una voce

a volte terribile, feroce,

che porta con sé il dolore.

Fa chiudere ognuno in sé,

allontanando chi vorrebbe dargli amore.

Altre, invece, ce l'ha dolce e delicata.

Come la pioggia, le cui gocce

rinvigoriscono l'arida terra,

così in ognuno rinnova quella voce

il coraggio di continuare a lottare

per la vita che, spesso, è una guerra.

Ma io per ora non ci riesco.

Non provo tutto questo.

Mi dicono che combatto come una leonessa,

ma lo faccio per gli altri, non per me stessa.

Il silenzio non mi dà forza,

la sua non è la voce

che mi rende felice,

bensì quella che mi fa sentire

ancor più infelice.

Ora la giornata comincia,

piena di ansie, paure, preoccupazioni,

tristezza e profondi dolori.

Il dolore è un mostro orribile,

dagli artigli affilati come lame,

che afferra il mio cuore e la mia anima

e non fa caso alle mie lacrime.

A volte invece è un macigno sul mio petto,

che mi schiaccia lento, lento

ed io urlo, lotto disperatamente

mentre la testa mi duole tremendamente.

Il dolore mi fa soffrire

ed è così forte, e i problemi tanti,

che sembrano non finire.

A volte vorrei solo morire.

Ma poi penso a chi mi sta accanto

e mi dico che devo combattere per loro.

Distrutta, scoppio in un inconsolabile pianto.

Angolo autrice:

ho scritto altre poesie su questo sito. Come ripeto sempre, non sono una poetessa e non pretendo di esserlo, per cui scusatemi se la metrica non sarà delle migliori. Sappiate comunque che ho fatto del mio meglio per creare armonia e delle belle rime. Desidero semplicemente esprimere i miei sentimenti, e a volte mi riesce meglio farlo in poesia che in prosa.