Aiutare gli altri

Mi sento scossa,

anzi, sconvolta

e stanca.

Troppe lacrime ho versato,

troppo poco ho sorriso.

La vita, spesso, per me ha deciso.

Ha deciso di togliermi

figure per me fondamentali

e di lasciarmi in bilico.

Sono appesa a un filo

mentre non so se perderò

delle persone a cui tengo

e che molto soffrono.

Vorrei fare qualcosa

per la loro anima sofferente,

ma mi sento impotente.

Non posso fare molto

se non rimanere loro accanto.

So che questo, per loro, vale tanto,

ma spesso mi domando

se riuscirò a continuare a supportarle.

Ho paura di crollare,

visto che anch'io, per altri motivi,

mi sento sempre più male.

Eppure tengo a quelle persone,

non le posso e non le voglio lasciare.

Non è e non sarà mai un peso

star loro vicino,

non ho detto questo.

Non voglio che si sentano in colpa,

perché non ne hanno nessuna.

È che la vita, con me e con loro, è troppo dura.

Ed io, che sono molto empatica,

inizio a capire che faccio fatica

a continuare a vivere

e ad aiutare gli altri.

Tuttavia non mi fermerò

e chi ha bisogno di me aiuterò

fino al mio ultimo battito,

fino a che non avrò più respiro.

Quando coloro ai quali, con piacere,

do una mano, mi dicono:

"Grazie a te sto meglio!"

io penso che ne vale ancor più la pena.

Se non ci fossero quelle persone,

che sono familiari e mie amiche,

la mia vita non sarebbe piena.

Se non avessi loro accanto,

sarei triste, ma davvero tanto,

molto più di quanto già sono.

Aiutare gli altri è difficile,

ma anche gratificante,

bello e per me importante.

Spero solo di fare abbastanza.

E concludo dicendo a chi amo:

"Grazie, perché voi mi date speranza."

Angolo autrice:

come sempre, ribadisco che non sono una poetessa e so che i miei componimenti non sono stilisticamente perfetti. Scrivendo poesie voglio solo esprimere le mie emozioni, sperando di trasmetterle a voi.