C'è qualcosa di sbagliato in me

C'è qualcosa di sbagliato in me.

Lo so, lo sento perché

da molto tempo è come se

avessi una tempesta

nel cuore

e nella testa.

Come un'onda è capace di annegare

chi non ha ben imparato a nuotare,

così il mio dolore

rischia di frantumarmi il cuore.

L'umore

sotto terra

continua ad andare

nonostante io

con le unghie e con i denti

non faccia che lottare.

Passo da momenti di serenità

e meravigliosa lucidità

ad altri pieni di tristezza

e di dolorosa sofferenza.

La mia non è semplice malinconia,

né nostalgia.

È la depressione,

questa malattia,

che mi fa sentire

che non sempre ho il controllo

sulla mente mia.

Alcuni mi chiedono:

"Perché ti disprezzi?"

e io rispondo:

"Lo faccio perché non è possibile

che un minuto prima stia bene

e quello dopo mi senta a pezzi."

Stamattina ridevo e sorridevo

mentre, dopo pranzo,

ero sul mio letto e piangevo,

anche se nulla era successo.

Piano singhiozzavo.

Mi tenevo il volto fra le mani

senza più alcuna speranza

né fiducia nel domani.

Mi sento inutile,

e stupida,

l'ho già ripetuto

più di una volta.

Non lo faccio per lamentarmi,

ma solo per sfogarmi.

In fondo so che non lo sono,

ma continuo a crederlo

e per questo non mi sopporto,

anzi mi odio.

È come se qualcosa non andasse

nella mia mente

e se questo mi scombinasse

completamente.

Non so cos'è,

ma spero di scoprirlo perché

se, pur cercando di reagire,

così mi continuerò a sentire,

rischierò di impazzire.